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ALEx RS 2.0

Evoluzione della neuroriabilitazione robotica bilaterale per il recupero dell’arto superiore

Obiettivi del Progetto

L’obiettivo della riabilitazione neuromotoria è il recupero dell’autonomia del paziente e del controllo motorio dell’arto superiore. Tuttavia, a causa della gravità e della specificità delle lesioni neurologiche, i risultati del recupero dipendono in modo significativo dalla qualità e dall’intensità del trattamento, nonché dall’avvio tempestivo di protocolli riabilitativi personalizzati.

Oggi la terapia è prevalentemente erogata attraverso sedute convenzionali condotte dal terapista. Tali approcci spesso non garantiscono un’intensità adeguata — i pazienti rimangono inattivi fino al 45% del tempo di trattamento a causa di stanchezza e affaticamento — e offrono una misurazione oggettiva limitata dei progressi funzionali. Di conseguenza, fino al 45% dei pazienti presenta deficit di mobilità non risolti al termine della riabilitazione e solo il 10% raggiunge un recupero completo della funzione motoria.

ALEx RS 1.0, esoscheletro robotico per la neuroriabilitazione dell’arto superiore, è stato sviluppato per superare tali criticità e incrementare l’efficacia del trattamento riabilitativo. Con oltre 50 sistemi installati in centri clinici, ALEx RS ha dimostrato una solida accettazione clinica e validato l’approccio tecnologico e terapeutico adottato.

Su questa base consolidata, lo sviluppo di ALEx RS 2.0 rappresenta un passo strategico volto a migliorare ulteriormente prestazioni, usabilità e scalabilità del sistema, accelerando al contempo il potenziale di crescita di Wearable Robotics.

ALEx RS 2.0 è un dispositivo robotico bilaterale progettato per una riabilitazione completa dell’arto superiore, integrando componenti di training motorio e cognitivo. Gli sviluppi previsti includono:
• Un innovativo modulo mano modulare che consente la riabilitazione completa di spalla, gomito e mano
• La riduzione delle dimensioni del sistema per permettere l’installazione di più dispositivi nello stesso ambiente clinico
• Miglioramenti estetici ed ergonomici per aumentare comfort, usabilità e coinvolgimento del paziente